Finisce sempre che per quanti libri possa aver comprato rileggo sempre gli stessi.
3 volte Siddharta, 2 volte Il giovane Holden, 2 volte Delitto e Castigo, 3 volte Gli Indifferenti, 3 volte Lo straniero 2 volte Follia 3 volte Fuga nelle tenebre e innumerevoli volte La grande sera.
Non so perchè ma certe volte torno a casa senza voler vedere nessuno, con la voglia di estraniarmi dal mondo piu' di quanto già non lo sia è leggermi La grande sera, così, senza interruzioni, una pagina dopo l'altra, per entrare il piu' possibile dentro la narrazione e carpirne il senso piu' puro.
Ci sono certe storie che per stile, contenuti e forma si adattano come un guanto alla fisionomia del nostro carattere e per questo non stancano mai anzi, quasi ci ricordano chi siamo.
Se poi di sottofondo aggiungo l'album Medusa dei Clan of Xymox il gioco è fatto...
