sabato, 24 novembre 2007, ore 10:53

Giovedì sera a Roma, finalmente in concerto un gruppo che mi piace veramente.

E che merita veramente più delle etichette affibiate dal gossip che avvolge le band inglesi.

Gli Editors di Tom Smith non sono la versione britannica degli Interpol come questi non sono la versione statunitense degli Editors, e soprattutto non credo si possa dire chi sia migliore tra le due band se non in forza del proprio personale gusto.

A prescindere da questo direi che gli Editors sono Tom Smith, un frontman di carisma assoluto, trascinante, emozionante nel suo muoversi da fermo,  correre sul palco e saltare sopra al piano, nel recitare canzoni.. Addirittura premuroso verso il pubblico!

Non stiamo parlando dei Virgin Prunes ovviamente, ma raramente ho sentito tanto entusiasmo tra il pubblico in un dopo concerto..

Il live set alterna canzoni del primo e del secondo album in un mix perfetto e trascinante di hit e lenti, alla fine si muovono veramente tutti.. Un ora e venti minuti senza risparmio, per Tom Smith intendo, dato che gli altri membri del gruppo sono letteralmente inesistenti e anche fastidiosi nel loro limitarsi a suonare gli strumenti come in una radio session.. 

Eppoi anche il Piper non è male, visibilità e sound sono ottimi, certamente molto meglio del Circolo.

Questo purtroppo offre la nostra città, quindi un grazie di cuore agi Editors per essere venuti e aver dimostrato che anche Roma può essere una tappa di successo per la musica indipendente.. (sono parole grosse mosse solo dalla speranza)! 

Luka1975
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domenica, 04 novembre 2007, ore 15:40

Ci sono cose che non riesco a comprendere..

Ancora oggi mi chiedo come mai i tutti i figli delle amiche e colleghe di mia madre a scuola fossero più brave di me.. Tutti che riportavano a casa 30 e lode a ogni esame o preparavano la seconda laurea..

Eppure al Liceo e alla Laurea sono andato bene e tutti gli altri?? Dispersi.. Non se ne è saputo più nulla..

E il traffico? Sembra che lo trovo solo io..

La mia ragazza per fare la Nomentana alle 17 dice di impegnarci mezz'ora.. Io quando faccio la stessa strada in mezz'ora faccio 20 metri..

E i libri letti? Neanche a parlarne stavo sfogliando Norwegian Wood Tokio Blues di Haruki Murakami.

Indimenticabile il momento in cui ho comprato quel libro.. Me ne parlava da tempo un amica che faceva teatro e che quindi consideravo una lettrice seria.. C'è voluto un po perchè quel nome mi entrasse in testa.. Akiro Marakami.. Ataru Nakatami.. Poi però, quando ti entra in testa Haruki Murakami non te lo scordi piu' tutta la vita..

Insomma appena ho visto il libro davanti a me l'ho comprato al volo e l'ho divorato nel giro di due giorni..

Sommo e soddisfatto dell'impresa chiamo la fanciulla per condividere tutto il piacere della cultura con un essere femminile e.. Ma mi sa che la tipa non l'aveva proprio letto!!

"Ma ti rendi conto che ha girato mezzo mondo per lei?"

"Ah sì..? Ce ne vorrebbero di uomini così"

Sì, ce ne vorrebbero anche di meno cazzari in giro!!!

Luka1975
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