Certe volte la realtà è strana più delle fantasie. E quando questo capita vuol dire che ti sta succedendo qualcosa che ricorderai a lungo..
Ci pensavo ieri sera.. Vale la pena accontentarsi delle cose normali? O sarebbe meglio spingersi oltre?
Ok, prima che cominci a farmi troppi film serve la premessa.
Giovedì mattina, 8 e 15, sono appena uscito dal cancello di casa e sto aspettando l'autobus alla fermata sotto casa. Un minuto dopo di me esce lei. Lei è la mia vicina di casa, il mio sogno erotico e non solo.
E' a dieci metri da me e mi sorride... si avvicina ancora e dice.. "Ho preso l'ascensore e c'era un profumo di maschio..", mantengo il sangue freddo, non so neanche io come, ma mi escono queste parole "Ero io. Ti va di annusarmi?", lei mi dice di sì, si avvicina, mi cinge la vita con le mani e comincia ad annusarmi il collo, prima a destra, poi a sinistra. Ok, sono sveglio, non sto sognando, sta succedendo davvero.. E' come passare in un istante dall'essere spettatore ad attore del tuo film preferito.. Non capisco più niente. Mi ha preso in contropiede. Cioè, non si fa così!!
Attualmente la storia è ferma alla premessa, vedremo come continua il gioco..
Il mare è il mio ambiente ideale.
Penso che la realizzazione di tutti i miei sogni sia passare la vita sulla spiaggia, alternando i bagni al prendere il sole, 4 calci a una palla con un drink al bar.
Il tutto con musica di sottofondo.
Un Campari Mix alle 18 seduto al tavolino di un bar sulla spiaggia guardando il tramonto è il massimo che la vita possa darmi.
Grazie Grazie Grazie.
Approfitto di questo pomeriggio di tranquillità per parlare di una mia cara amica, e di uno dei periodi piu' belli della mia vita, anche se ad essere sincero, i periodi della mia vita finora sono stati sempre tutti positivi. Però il periodo 25-28 anni è stato particolare.
La fine dell'Università l'ho festeggiata come l'uscita da un girone infernale in cui di bello non ho trovato niente se non il mio personale interesse verso alcune materie studiate.. e la tesi, quello sì mi è piaciuto molto.. L'attività di ricerca, andare dal prof. e dall'assistente a fargli mille domande, no, quello è stato veramente bello. Eppoi ho scritto un mattone di circa 280 pag. che in sede di discussiona ha impressionato tutti.. ma non era di questo che volevo scrivere..
Insomma esco dall'Università e mi trovo uno studio legale dove fare pratica. Che storia ragazzi.. Ancora mi ricordo la faccia di Leonardo quando mi ha accolto in studio.. Chi si sarebbe immaginato che sarebbe diventato il mio avvocato di fiducia, nonchè amico?? Accedo nell'antro del Professore Avvocato tal dei tali.. Mi attende coi suoi libri pubblicati sul tavolo..
Un saputello presuntuoso peggio di quello non nasce più.. Sto in quello studio per 3 mesi, giusto perchè mi consentono di frequentare il Master a Roma Tre e quindi mi fa comodo..
Arrivati a maggio saluto tutti grazie a uno stage procuratomi dal Master.. continuo a fare la pratica fittizia ovviamente ma con gli studi legali chiudo definitivamente.
Inizio quindi a fare un lavoro "serio".. Con tanto di cartellino da passare, buoni pasto e rimborso spese a fine mese da 500 euro. Ma non era di questo che volevo parlare.. Insomma è estate, e d'Estate a Ostia, al Faber Beach quell'anno Radio Rock organizzava delle seratine favolose.. Con i nuovi amici conosciuti in azienda diventiamo accaniti frequentatori..
Una sera decido di portarci la mia amica Enza, conosciuta al Master l'anno prima.. Lei odia la musica di Radio Rock.. Me l'ha confidato un paio d'anni dopo..
La ringrazierò sempre per aver sopportato in silenzio!! Insomma una sera lei porta anche una amica, una sua collega commessa, dato che dopo il master nn aveva trovato di meglio da fare se non la commessa.. E lì succede che questa amica mi piace.. pur non essendo bella ha i miei gusti.. quindi un amica perfetta.. WOW!! (io sono sempre contento se trovo persone così).. Ecco.. dopo quella sera, passa tipo una settimana che lei si rompe il femore cadendo dal motorino.. E che sfiga!! Passata l'Estate cominciamo la frequentazione..
Mi fa conoscere gli Ska-p.. Il Rock Castle.. Mi porta a casa sua e mi introduce tra i suoi amici, tutti studenti fuori sede.. Per circa un paio d'anni tutto va bene.. Io gli presento la mia ragazza, che ovviamente non vuole che mi veda con lei.. ma noi usciamo ugualmente.. Con la mia Mini Morris scassatissima col tetto sempre aperto.. Il Cube al giovedì, il Barcone al venerdì, il Circolo o quello che c'è il sabato, molta Ostia d'estate.. Ariccia spesso e volentieri, centri commerciali a volontà, tutto basta che stia all'aperto.. Intanto il mio lavoro va bene, mi assumono a tempo indeterminato, cambio compagnia, passo di livello, guadagno di piu'.. Tutto bene..
Poi una sera c'è un litigio tra le mie due amiche.. roba forte.. Enza se ne va da casa loro dove mi dice, circolava ogni tipo di droga e di alcool.. E te pareva.. Sì, lo sapevo, ma non credevo fino a quel punto, e comunque in mia presenza droghe pesanti non giravano mai..
La situazione degenera nel giro di pochi mesi e Roby torna a Palermo dai suoi. Ecco, di lei volevo parlare in questo post. Mi manda un sms la scorsa settimana. Dice che io e Enza gli manchiamo da morire, di andarla a trovare a Palermo. Decidiamo di sì, sono passati 2 anni.. Non so niente di quello che abbia fatto lei in questi 2 anni, ma non vedo l'ora di rivederla. Questa canzone si chiama Giddy Stratospheres, dei The Long Blondes, e mi ricorda molto Roberta.. La dedico a lei.
Sto male. Sto sicuramente, indubbiamente male.
Di cosa si tratti non si sa. E infatti non ci sono segni apparenti nè tantomeno diagnosi certe.
So solo che la normalità non alberga nel mio corpo nè nel mio animo.
Ho un senso di stranezza che mi pervade, e questo, esternamente, risulta fin troppo evidente..
Primo: Sono sempre accelerato. Voglio fare 1000 cose. Sono sempre a mille. E' come se un fulmine di adrenalina mi avesse colpito.
Secondo: Lavoro troppo, ascolto musica a volume altissimo, brucio relazioni sociali, divoro libri.
Terzo: Non riesco a fermarmi, ho perso il controllo.
Ho sicuramente, irrimediabilmente, perso il controllo.
Il mio maestro di vita di qualche hanno fa vestiva i panni dell'allenatore di pallavolo. Ci pensavo stasera in palestra, guardando gli allenamenti di basket della Vis Nova, la fortissima squadra del Santa Maria, un istituzione, roba che lì se sei bravo a pallacanestro non ti bocciano neanche se prendi tutti 4.
Un pomeriggio, attorno le 16 e 30, davanti a un gruppo di 13enni in tuta da ginnastica, troppo piccoli per portarsi il cambio, il nostro allenatore ci disse.. "Siete un bel gruppo, affiatati, tutti amici.. I gruppi come voi vanno bene per andare a cena la sera ai castelli ma non per far nascere una stella. Qui serve cattiveria, competizione, voglia di primeggiare".. Credo che a questo punto partisse la sigla di Fame o roba del genere.. Il discorso era giusto, ma fatto al momento sbagliato, perchè chi di noi prese alla lettera quelle parole non divenne affatto un astro nascente dello sport. Semplicemente si isolò dal gruppo, cominciò a fare il presuntuoso, a volersi far notare a tutti i costi. Insomma, certe cose lasciamole ai professionisti e ai ragazzi lasciamoli giocare.
Stasera verso mezzanotte e mezza torno a casa e mi fermo al bar a comprare il latte e le paste per la colazione di domani mattina.
Al bar c'è il mio vicino di casa coetaneo. Quello un po sciroccato, crescito a 3 scale da me, figlio del panettiere, che certe volte parla da solo e che è sempre strafatto. Non ci siamo mai salutati. E devo ammettere che certe volte mi ha fatto anche un po paura incontrarlo.
Stasera entro al bar, lui mi guarda e mi saluta. Ricambio.
Mi viene in mente una frase detta tra amici fraterni qualche sera fa..
Io:"E' un bravo ragazzo che c'è cascato dentro"; Ste: "Ma ti rendi conto Giallù di che stiamo parlando? E' ridicolo!"
Sì, è proprio ridicolo.
In questi blog del cazzo poi non si parla mai di droga, di niente, sembra che siano tutti di plastica, secondo me dietro molti nick ci sono degli alieni..
Basta, fine dello sfogo.
Ah no...
Vaffanculo a tutti!!
Una festa per riuscire deve avere un amalgama di caratteristiche che raramente riescono a stare insieme.
Spesso le feste sono noiose, non si conosce la gran parte dei presenti, l'organizzatore è costretto ad andare a chiedere ai vari gruppetti sparsi di cercare di fare più unione tra loro, certe volte la musica è troppo alta e tanto valeva andarsene in discoteca, certe volte non c'è lo spazio giusto per stare in piedi..
Il 90 % delle feste a cui sono stato è risultato una delusione per tutti.
La festa di ieri sera, il compleanno di un amico neanche a me molto vicino, è stata differentemente dal solito una delle megliori serate trascorse dall' inizio dell' anno.. Eccone i motivi:
- IL LOCALE:
Non una discoteca, nè una pizzeria, nè tantomeno un appartamento. Il locale è il classico posto da aperitivo in zona Corso Italia, in un area tranquilla, quasi privata, l'ex Stabilimento Birreria Peroni.
Il design del locale è moderno, elegante, con tavoli da 4 per evitare il pessimo effetto "tavolata ad Ariccia" con il suo inevitabile rumoreggiare cafonissimo e il bancone con le varie portate tipiche da aperitivo.
L'estero del locale è ampio con la possibilità di sedersi a fumare e scambiare 4 chiacchiere.
Il bagno, collocato al livello più basso, è grande ed elegante.
I 2 barman che ci servono da bere, a pagamento tranne la prima consumazione, sono bravi e disponibili.
Pensare che io in questa zona c'ho fatto il servizio civile e c'ho lavorato 2 anni.. E ogni volta che passavo di qui giravo a largo pensando che fosse una vecchia sede industriale senza niente..
- GLI INVITATI:
In primo luogo, il numero, circa 30 persone, con un equilibrata presenza uomo-donna e tutti di età compresa tra i 25 e i 35, quindi con molte cose in comune. In buona parte tutti già si conoscevano per essere usciti, magari una volta sola e due anni fa, insieme! Molti sono venuti a coppie, ed è stata l'occasione per far conoscere al partner in una volta sola un buon numero di amici.
Questo poi ha evitato la drastica fase di imbarazzo iniziale nelle presentazioni dato che eravamo tutti amici di amici che già conoscevano almeno altre 5-6 persone tra gli invitati.
Ed infatti io becco un mio ex compagno di Master che scopro essere anche lui amico del festeggiato! Oltre a vecchie conoscenze che non vedevo da un po.. Si parla di viaggi, fatti e in procinto di fare, del lavoro, delle nuove ragazze.. C'è anche la fase pettegolezzo su storie passate.. sulla ragazza straniera di un vecchio amico del gruppo da qualcuno ritenuta la più carina di tutte (non io..).. Io vengo definito simile al figlio di Venditti.. che con me proprio non c'azzecca niente.. Ma in effetti un po di droga leggera dev'essere circolata.. Ovviamente anche quest'ultima cosa ha contribuito alla riuscita della serata!
- LA MUSICA:
Solo di sottofondo, per evitare l'effetto Karaoke o la voglia malsana di danze caraibiche e salsere..
Insomma un successone tanto che tutti andando via diciamo.. ma facciamole più spesso ste cose..
E quattro ore e mezza sembrano volate!
