Le spiaggie sono distese di corpi ameni in cui non riconosco il mio stesso genere umano.
I ragazzi si assomigliano tutti. Quando avevo 15 anni li chiamavamo naziskin, adesso sono tutti così, a prescindere dal loro ideale politico sono tutti rasati palestrati e stratatuati. A me, oggi come ieri, fanno schifo.
Le ragazze sembrano le loro sorelle gemelle. Semianoressiche, faccia ignorantissima, sigaretta e tatuaggio rigorosamente occipitale.
Ok, sono un extraterrestre. E, parafrasando una canzone degli Offlaga mi viene da dire..
Fa male ammetere che al momento vincono 2 a 0.
Sabato sera esco al Pigneto, l'idea è quella di farci 2 passi io e Ste per poi passare al circolo, dove i simpatici ragazzi del gufetto hanno organizzato un banchetto.
Alle 22 mi ritrovo in una tavolata di 12 persone. Ovviamente bevo troppo. Ovviamente, a fine serata, mi ritrovo tra le braccia di una tipa a cui avrò rivolto al massimo due frasi nel corso della serata.
I progetti sono fatti apposta per essere stravolti.
E i miei poi, hanno una particolare predilezione per lo stravolgimento.
AHahahahahah mi viene da ridere quando penso ai rifiuti di Napoli..
Se qualcosa puo' affondare l'immagine dell'Italia direi che avere l'ex presidente della commissione parlamentare antimafia in carcere per corruzzione è veramente una conferma..
Nel senso che se sono vere le accuse in quella Commissione ci andava ad imparare come si fanno certe cose.. E del resto riciclare denaro sporco in beni immobili, sempre sia vero che le tangenti siano state prese ed utilizzate per l'acquisto di case a Roma (ovviamente quelle ex Inps-Inpdap cmq patrimonio pubblico), è proprio un grande classico delle cosche.. Tanto che si mormora che alcune rinomate società immobiliari siano state create appositamente dalla Camorra per fare riciclaggio.
Ad ogni buon conto sento dire dal Presidente del Consiglio che si andrà verso una piena immunità parlamentare.. Per cui finalmente sarà ufficiale che qualunque delinquente punterà alla carriera politica per poter nel modo migliore continuare i suoi sporchi traffici.
Il tutto senza un opposizione, anzi. E sottolineo anzi.
Stamattina mi sono alzato alle 7 e 50, e alle 8 e 10 stavo sull'autobus che mi porta in ufficio.
La sveglia non ha squillato, o meglio, avevo tolto la suoneria e nn l'ho sentita. fatto sta che quell'allegro carro bestiame che si chiama 3 oggi era più lercio e nauseabondo che mai.
Non solo per il fetore che promana dagli extracomunitari che in condizioni da terzo mondo arrancano in ogni dove per andare a vendere le loro accozzaglie in giro, non solo per l'alito pesante degli anziani, per il caldo soffocante, ma soprattutto perchè sti conducenti non sanno guidare..
E ogni fermata è un movimento collettivo avanti indietro, destra sinistra.
Il 3 è il mio personal Orient Express a cui non rinuncerei per alcun motivo al mondo
Mi guardo attorno e mi sembra che si sia confuso il coatto col bello.
Sabato sera festa. Di quelle vertiginose, mitiche, dove non conosci nessuno ma ti senti amico di tutti. Difficile spiegare, fatto sta che al Big Bang gli Spiritual Front organizzano una rimpatriata tra amici, suonano per un ora buona, anticipano due pezzi del nuovo album e celebrano ulteriormente quel capolavoro non capito in Italia che è Armageddon Gigolò. Potrebbe bastare. Potrei morire adesso e sarei felice.. mai visto che durante il bis, dove Simone chiede al pubblico di salire sul palco, lo stesso cantante venga amichevolmente picchiato dai suoi fan.. Ma ripeto, non è stato un concerto ma una festa, per celebrare un grandissimo gruppo sì, ma soprattutto un amico tra amici, un romano tra romani, al ritorno dalla turneè in Germania. A novembre finalmente il nuovo (capo)lavoro degli Spiritual Front.
Oggi torno a uscire con Valentina dopo parecchio tempo. Questa ragazza fantastica e unica con cui oggi riesco a parlare tranquillamente della mia ultima fiamma, delle vacanze separate e di tanto altro.
E' quando mi dice "...però sei simpatico" che capisco che in fondo non è stato tempo perso.
Eppoi oggi la spiaggia aveva il ritmo dei The Long Blondes, mare mosso e riva sassosa, sabbia infuocata e folla all'assalto. C'ero anche io. Nel mio lettino e ombrellone allo Schilling, che ha sempre il suo fascino...
Pochi metri affianco il ruspante stabilimento del dopo lavoro Atac. E le passeggiate per andare a trovare gli amici tra i vari ombrelloni. La domenica estiva romana rimane indelebilmente fedele a se stessa. Guardando i bambini che giocano sulla riva con la sabbia non posso non pensare che una ventina di anni fa quel ruolo era il mio...
